martedì 6 dicembre 2011

EccoTi in Me..

Eccomi,di nuovo qui,dopo tanto tempo.
 Mi sono permessa in questi mesi di riflettere poco su quello che mi stava succedendo e semplicemente di viverlo appieno.
Sto bene. Ho tanta energia dentro di me che vuole uscire e sembra che a poco a poco riesca a trovare la strada per volare alta e riempirmi la vita.
Tutto ha un nuovo colore,tutto ha un nuovo sapore.Sono i colori accesi,caldi,vivi quelli che riempiono le mie giornate. Sono i sapori dolci,forti,delicati quelli che assoporo:l'amaro che c'era prima, sembra essere scomparso.
Mi piace la vita,mi piace vivere cosi. Mi piace lasciarmi sorprendere la mattina dal sole che viene a darmi il buongiorno, vivo per quel saluto sempre puntuale,vivo per quell'arrivederci che la sera il tramonto mi regala.
Tutto è roseo,non riesco a vedere nessuna forza oscura ora che l'Amore mi anima la vita.
La vita è dentro di me,la sento come una forza che pulsa nelle vene. Amo. Amo la vita stessa poichè mi ha regalato il dono che nemmeno io credevo di meritare.
Come se avessi già scartato il regalo di Natale.
Come se il mio Natale fossi TU!

martedì 28 giugno 2011

3000 battiti al secondo.

Una nota,e poi un'altra e poi un'altra ancora.
Un suono,una melodia,una canzone...e poi una vibrazione sulla pelle..brividi,emozioni e ancora brividi.
La mia pelle non finisce piu di rabbrividire,questa vita mi fa vivere ad alta quota,mi fa vivere sulla punta di un iceberg senza rivelarmi cosa c'è sotto.Devo scoprirlo io emozione dopo emozione,sorriso dopo sorriso,lacrima dopo lacrima. L'unico grande spettacolo di cui sono protagonista sono io che cammino verso il futuro.Vorrei vivere a 3000 mila battiti al secondo. Vorrei sollevarmi sulle ali di un gabbiano e volare sulla cima delle onde. Vorrei buttarmi da un aereo senza paracadute per poter sentire tutto il brivido.Vorrei poter ballare fino alla sfinimento in mezzo alla strada. Vorrei prendere una matita e disegnare nell'aria quello che sento,quello che provo. La vita è Una e Irripetibile e un giorno vorrei guardarmi indietro ed essere soddisfatta,essere orgogliosa di quello che sarò diventata. Un giorno lo specchio che ho davanti diventerà piu nitido e sono sicura che mi restituirà l'immagine che da sempre sogno :)

mercoledì 11 maggio 2011

Passi mancanti.

Se solo potessi fermerei questo istante per l'eternità.
Se solo possedessi quella bacchetta magica che noi tutti desideriamo, ora saprei cosa desiderare, non che prima non lo sapessi o non mi conoscessi,ma la paura immobilizzava la mia mente,le mie emozioni.
L'assenza di movimento era  legge canonica nella mia vita. Per quanto mi sforzassi di correre,di accellelare il passo c'era sempre qualcosa,qualcuno pronto a far rallentare la mia corsa.. fino quasi a fermare il vento tra i miei capelli,fino ad arrestare le mie gambe....incapaci di muoversi,oramai.
Un'ancora mi teneva legata,prigioniera.
Ho sempre amato i colori che hanno attorniato la mia vita.. ho sempre amato tutte le sfumature grigiastre,rosate,violette,verdastre,rossicce...si le ho sempre amate tutte! sono tutte parte di me,di questa ostinata sognatrice che non smetterà di vivere nel suo mondo,il mondo che per sua definizione non sarà mai perfetto ma solo ad un passo da esserlo.
Non mi piace la perfezione,non ho mai tentato di essere perfetta! Ho sempre ricercato un qualcosa da ricercare, non mi piace fermarmi e sentirmi completa. E infatti non lo sono. Spero nel mio piccolo di non sentirmi mai arrivata,di non sentirmi mai completamente realizzata,sarebbe la fine di tutto!
Vorrei sempre avere qualcosa a cui tendere,qualcosa al quale ispirarmi e dirirgermi... una qualche meta da raggiungere... sì lo credo fermamente.."l'uomo deve tendere verso l'infinito e per sentirsi realizzato dovrà essere sempre ad un passo dal raggiungerlo senza raggiungerlo mai".
Ora non so a che punto sono.. ma vedo l'orizzonte,vedo la mia meta e tanti tanti passi davanti a me per arrivare a raggiungerla... e sono proprio quei passi mancanti, a tratti un pò incerti che rendono la via bellissima,almeno vista da qui.

mercoledì 6 aprile 2011

Come un fiore di pesco...

Il cielo sembra essere vicinissimo al mio volto.
Sì lo sento vicino oramai,ed è cosi fresco,cosi bello. Non l'avevo mai visto da cosi vicino e non sapevo cosa mi stavo perdendo.
Ho quasi paura solamente a pensare,Sì una paura lacerante.
I colori si fanno  sempre piu accesi,e il mio cuore sembra che viva in armonia col tutto!
Sembra che finalmente dopo tanto tempo i battiti che vengono dal profondo del mio essere seguano un qualche ritmo celeste,un qualche disegno quasi "divino"!
Ho iniziato a correre anche io..ed è come se nessuna tempesta,nessuna burrasca sarebbe in grado di fermarmi.
Corro,corro e corro,
verso cosa ancora non lo so,ma mi piace questa corsa,mi piace il vento che mi accarezza le guance e dolcemente mi culla verso l'ignoto!
Sento l'aria intorno a me essere viva,cosi viva da far paura!
 
Tutto vive ed ora Lo So

mercoledì 9 marzo 2011

Sospesa.

Manca qualcosa.
Sì decisamente. Il mondo che ci appartiene per definizione è incompleto,è inesatto,è impreciso. C'è sempre una sbavatura,una macchia che ci fa rendere conto della fragilità di tutto quello che abbiamo ottenuto,conquistato,sudato,costruito con le nostre mani. Eppure per quanto sudore,per quanta forza sprigionata, c'è sempre quell'imprecisione,quella mancanza.
In questo momento,in questo preciso istante sento,vedo quella macchia diventare sempre piu grande,espandersi e prendere forma. Ora saprei mettere una parola dietro l'altra e dare voce a ciò che succede dentro di me;non ne sono mai stata capace come ora.
Sembra tutto sbagliato,sembra tutto da rifare,da correggere,da modificare. Nulla si salva! Anzi è il cambiamento quello che mi salverà,quello che rimetterà quella macchia al suo posto.
é necessario cambiare! Sì per poter VIVERE è necessario il cambiamento,rinnovarsi,rinascere un pò per poter ricominciare pian piano a respirare un pò d'aria pura e viva. Mi lascio dietro tante cose,una persona in particolare che però nn fa piu parte di me ormai e mi sta bene cosi.

Cambio,cresco,corro e rinasco un pò.
Vivo questo presente come una sospensione del tempo. Sospesa tra passato e futuro.Ricordo e aspetto qualcosa.Ma è nel presente che si costruisce la vita!,né nel ricordare né tantomeno nell'attendere inerte. Bisogna agire,uscire,correre,dispiegarsi nell'immenso dell'esistente e Trovarsi! Io mi sto ancora cercando. Non so bene cosa cercare e nemmeno dove. Ma cerco. La mia ricerca fa stare bene me e gli altri spero,ma è un sentirsi sempre incompleti,inadatti...Sospesi tra ciò che pensiamo di essere e ciò che effettivamente siamo,le due persone si incontreranno mai? Non lo so,non so se sia realmente possibile ma credo fermamente che sia ciò a cui noi tutti tendiamo.

mercoledì 2 febbraio 2011

Tracce.

Un dolore allo stomaco lacerante non mi permetteva di dormire.
La mente ha cominciato a vagare da sola,e per quanto mi sforzassi di pilotare i miei pensieri alla fine sono sfuggiti al mio controllo e si sono incamminati per sentieri tortuosi e instabili dove non c'è spazio per la realtà e la razionalità. In quei sentieri dove tutto è possibile,dove prendo in mano la vita e me la disegno addosso dolcemente e cautamente eliminando le sbafature e correggendo qua e là. Disegno curve leggere e a tratti spigolose. Non ci sono linee rette,non mi piace pensare alla mia vita come ad una strada dritta.Disegno gli ostacoli,disegno le possibilità per superarli.Disegno felicità,sorrisi,lacrime. Disegno tutto quello che so e tutto quello che vorrei sapere. Ecco  ho davanti a me finalmente tutto cosi chiaro,tutto cosi logico.Peccato che la vita reale là fuori è leggermente piu complicata! Chissà se qualcuno l'ha disegnata per noi o siamo noi che passo dopo passo la costruiamo davanti ai nostri occhi.
Mi piace pensare che sia io l'artefice del mio destino,che sia io ad avere la matita in mano e a tracciare le linee. Ma devo imparare che non si può controllare tutto.Per quanto possa sforzarmi commetterò qualche errore,farò soffrire qualcuno e qualcuno farà soffrire me,come in passato,anche nel presente e molto probabilmente  nel futuro.
Crescerò,e domani sarò un pò migliore di ieri. Domani avrò possibilità che oggi non ho avuto.Domani avrò di nuovo la matita tra le mani e l'oppurtunità di fare qualcosa di piu per me,per gli altri.
Costruirò un nuovo tracciato.Pensare ad ogni giorno come a una nuova nascita e sentirsi un coraggioso pellegrino alla scoperta del mondo o di quello che il mondo ha da offrirmi.

lunedì 10 gennaio 2011

Un riflesso nello specchio.

Mi concedo di piangere ancora.
Si me lo concedo,non posso farne a meno. Mi ero ripromessa che quest'anno sarebbe stato diverso,che le tante lacrime versate sarebbero rimaste chiuse in un cassetto e le avrei dimenticate per poter finalmente risentire un pò di calore vero. Ma questi sono stati come al solito i pensieri di una bambina ingenua che ancora deve capire come va il mondo.
Il male mi segue.Ancora tante cose non vanno come dovrebbero. Ed io devo ancora crescere e capire più di quanto pensassi. 
Non sono arrivata da nessuna parte. Anzi sento che il viaggio è iniziato proprio ora. 
Mi sento come un essere che è stato strappato dalla sua terra e non riesce a riconoscersi.Credevo di essere cambiata,ma evidentemente non è cosi. Sempre incessantemente inadatta a tutto ciò che mi circonda.Non ho ancora trovato il modo per venir fuori e mi sembra di collezionare solo tanti fallimenti. 
Amo il mio modo di vedere il mondo,amo i colori con i quali lo disegno;ma questo per quanto mi faccia sentire ricca non mi basta più! Vorrei smettere di scrivere i miei sogni in un diario e vorrei cominciarLi a vivere!
Devo abbandonare la paura che mi accompagna da anni,mi ha bloccato per troppo tempo. In più situazioni non sono stata capita e ho finito per perdere. Possibile rimettere le cose apposto?Non lo so,ma non voglio più occuparmene ora. Ora ci sono io e nessun altro. Non lo sono mai stata, ma forse un pò di egoismo è quello che ci vuole per ritrovare in me quello che ero e quello che sono e soprattutto capire dove voglio andare.

A volte mi piace immaginarmi lontano da qui,lontano dalla mia stanza,lontano dal mio guscio.Mi piace immaginarmi in una collina deserta,o in cima ad un monte o sotto un grattacielo. Mi piace pensare al fatto che in qualsiasi situazione io possa farcela davvero!Poi torno qui,osservo la camera,le stelline sul soffitto,le foto attaccate al muro.Tutte cose che mi porto dentro e che mi seguirebbero ovunque. Anche a chilometri di distanza sarò sempre io. Il mio mondo me lo porto dietro,è il mondo che mi da la forza,che mi fa sperare.
Chissà forse un giorno sarò davvero fiera di me. Chissà forse un giorno guardandomi allo specchio mi piacerò un pò di più.